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La condanna 50x70 Tela
Perdita di valori 35x50 Tela
Intrigonometria 50x70 Tela
Spazio Empirico 50x70 Tela
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Stefano Donati
Stefano Donati , nasce a Firenze il 11 / 09 / 55. Nel '69, dopo
aver conseguito la licenza di scuola dell'obbligo, si impiega
in un laboratorio di arti grafiche.Da sempre attratto dall'arte
ed ulteriormente spronato da questa esperienza grafica, l'anno
successivo riprende gli studi e nel decennio '70 / '80 , frequenta
dapprima il Liceo Artistico e poi la Accademia di Belle Arti
di Firenze.All'inizio degli anni '80 esigenze familiari lo costringono
ad interrompere bruscamente l'attività artistica fattiva, senza
peraltro distaccarsi dall'ambiente pittorico, per il quale prosegue
in proprio gli studi e l'osservazione.In questo periodo di transizione
gestisce dapprima il negozio dei genitori, non più nelle condizioni
di lavorare e successivamente si impiega presso una Finanziaria
ove tuttora opera.Nel '98 nuove vicissitudini familiari lo rendono
libero di operare , determinando la ripresa della attività artistica
attiva , che attualmente lo vede costantemente impegnato.
La mia grafica
L'inaridirsi ed il fossilizzarsi delle figure umane, che divengono
rocce , pietre, montagne, alberi.Lo scarso contenuto spirituale
e di valori, lo svuotamento del corpo e dell'anima, emerge prepotente
nelle cavità che traforano concretamente i volti stessi.La sofferenza,
l'angoscia di queste scene apocalittiche, lasciano spazio ad
una ultima fievole speranza, riposta nell'intelligenza che distingue
l'uomo , da ogni altra forma vivente e questa viene rappresentata
da quell'unico cenno di felicità e di colore , di brio e di
allegria, nel fiore , che simboleggia la rinascita di un nuovo
mondo, non più esangue e privo di colore.Questo è il messaggio
che accompagna il mio modo di esprimermi e di dialogare con
l'osservatore , ritenendo io che l'arte , che almeno l'arte,
debba essere ricondotta al suo valore iniziale, rifiutando così
il valore dell'effimero, del soprammobile, del senso ornamentale,
dato da troppo tempo anche all'arte, per riappropriarsi della
sua vera essenza, nel voler essere mezzo di comunicazione ,
descrizione, tramandando situazioni emozionali vissute dall'
artista a vantaggio dell'osservatore. Eliminando anche il senso
di difficoltà che accompagna lo stesso, che spesso vorrebbe
capire il senso di certe opere, ma non riesce a trovare risposte
e spiegazioni.
MOSTRE E RICONOSCIMENTI PIÙ' SIGNIFICATIVI
° 1973 Partecipa alla prima collettiva, in Piazza Brunelleschi
nel chiostro della associazione Grandi Invalidi di Guerra.
° 1974 Partecipa al suo primo concorso, a Montecatini Terme
(PT) ed ottiene il II° Premio dalla Azienda Autonoma per il
Turismo. Partecipa ad una collettiva alla Galleria del Ponte
a Scandicci (Fi).
° 1975 Partecipa ad una collettiva organizzata dal Comune
di Montecatini. Invitato ad un concorso Regionale di pittura
a Pistoia ottiene il II° Premio. Nel Giugno allestisce la prima
personale a San Quirico D'Orcia (SI).
° 1976 Invitato ad un concorso Internazionale a Candeli
(FI) partecipa con una scultura "il Toro" classificandosi terzo
alle spalle dello scultore Messina.
° 77 / 81 Fonda il gruppo "GIDAZ" e con lo stesso opera
fino al '81, partecipando a varie mostre fra le altre, a Firenze
nella Galleria "SPAZIO A " ed a Bari presso la Galleria " IL
GABBIANO".
Luoghi di esposizione: -
Musicarea - Artespazio Via delle lame 52/a (v.le Europa)
dal 17-5-2008 al 27-5-2008
(17-5-2008 ore 18.00 cocktail d'innaugurazione)
Stefano Donati
Tel. 03381591160
Email: sdonati@centroleasing.it
| Tecniche
Prevalenti |
| olio |
tempera |
acrilico |
acquarello |
matita |
pastello |
carboncino |
pennarello |
china |
altro |
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X |
| Soggetti
principali |
Supporti
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| ritratti |
nature morte |
paesaggi |
architettonico |
altro.... |
tela |
cartone |
carta |
legno |
altro |
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X |
X |
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