- Eleonora Rossi
All'inizio fu il
kaos, l'indistinto disordine governato da una mente superiore
da cui si originò la vita.
- Sembra
essere questo l'assunto principale, la primaria fonte di
ispirazione di Eleonora Rossi.
- Se, infatti,
si percorre con uno sguardo d'insieme la sua più recente
produzione, ci si trova di fronte a un complesso di opere a
prima vista disomogenee e talora anche diverse per risultati
formali. Esplosioni di colori sostenuti da fitte pennellate
che si diramano da un nucleo centrale dall'abbagliante luce
bianca e alludono alla densità della materia primordiale non
ancora coagulata in forme precise; vorticose spirali
asimmetriche che risucchiano e coinvolgono nel loro acceso
cromatismo l'occhio e la mente di chiunque le osservi; pensosi
in indefiniti spazi dalla candida densità lattea; tormentate
mani che fanno vibrare di profonda emotività il campo visivo;
morbide carnagioni femminili avvolte sensualmente intorno a un
immaginario asse centrale.
- Quadri in
cui è assente ogni riferimento oggettuale, si alterano a
immagini di intenso realismo, senza apparenti legami.
- A ben
vedere, però, un filo conduttore esiste ed è ben solido. Un
movimento vorticoso, appena accennato o evidente che sia,
origina l'immagine, come il materializzarsi di sembianze
derivate dall'aggregazione di particelle infinitesimali, quasi
metafora dei modi di procedere della pittura: l'immagine
prende forma dal vario addensarsi e dal combinarsi dei
pigmenti su una superficie e la qualità del risultato formale
dipende dal continuo, imprevedibile modificarsi di qui
rapporti. Il kaos primordiale, appunto, quando dall'esplosione
del nucleo originario prendono vita le varie forme
dell'esistenza. Eleonora, pero, non sembra credere che le
complesse vicende della vita siano frutto di casualità, ma di
una imperscrutabile volontà superiore; è questa volontà che
determina le aggregazioni di materia e che le sostanzia di
quell'afflato spirituale che definisce, di volta in volta, le
singole peculiarità e le modalità dei loro reciproci rapporti.
Una volontà imperscrutabile che impronta di sè la mente umana.
E' proprio la mente dell'uomo che rappresenta il delicato
punto di passaggio, di mediazione tra i misteri della vita e
il bisogno di padroneggiarli. Ma anche la mente rischia di
perdersi nel vortice del diuturno scorrere del tempo e del
continuo trasformarsi dello spazio se non è sostenuta da un
convinto atto di fede.
- Cosi sembra
pensarla Eleonora.
- Ecco,
allora, emergere dall'indistinto turbinio i volti assorti e
malinconici, ma, soprattutto, le tormentate mani; mani
volitive e dolci nello stesso tempo, mani che talora ammiccano
maliziosamente, talaltra si contorcono con intensa tragicità;
mani cui è affidato, quasi sempre, il nucleo poetico
dell'ispirazione.
Il convulso movimento a spirale conferisce all'insieme
dilatazione segnica ed espansione cromatica, ma è, in
definitiva, messo in soggezione dalla vitalissima presenza di
queste significative parti del corpo, sintesi e simbolo dei
ritratti essenziali della personalità; mani che sembrano
essere di materia viva, materia che palpita sotto la spinta di
una passione pittorica fatta di sentimento e di coraggio, di
tormentati dubbi e di certezze sempre più precarie e
illusorie. Difficilmente Eleonora può essere assimilata ad un
qualsiasi "allineamento linguistico".
- Del resto,
dopo gli ultimi "ismi" stabiliti dalle avanguardie degli anni
cinquanta e sessanta del Novecento, la ricerca artistica ha
dato corso a una nuova stagione espressiva caratterizzata dal
desiderio di autonomia dei singoli linguaggi e di originalità
di ogni contributo. Oggi gli "allineamenti" che un tempo
inglobavano il pensiero, i colori, le forme di vari artisti
all'interno di un unico indirizzo, hanno scarsa ragione di
esistere, salvo nei casi - malaugurati - in cui siano
introdotti dalle acrobazie interpretative di critici bisognosi
di ritagliarsi uno spazio personale nel dibattito artistico.
- In questa
linea di autonomia linguistica si muove Eleonora, seppur con
qualche scarto di registro dovuto alla sua voglia di
sperimentare.
- Non c'è
dubbio, come in altra occasione ho affermato, che nel mondo
pittorico di Eleonora, fatto di immaginazione e di perizia
tecnica, un ruolo importante assuma il suo lavoro di
restauratrice. Intervenire su un'opera di altri per
restituirla a condizioni di corretta leggibilità, significa
possedere doti di grande sensibilità tecnica e umana,
raffinate capacità di interpretazione e di adattabilità. Doti
che sono indispensabili anche - e, forse, di più - quando ci
si rivolge verso la propria interiorità e si cerca di
organizzarla in codici espressivi densi di significato. In
entrambi i casi le mani, la duttibilità, la sensibilità dei
polpastrelli e delle articolazioni,sono le assolute
protagoniste. Altro che protesi del cervello! Le mani sono
strumento essenziale di conoscenza, elemento determinante per
fissare gli attimi fuggenti della vita, del pensiero e del
sentimento, per cogliere il complesso fluire dell'esistenza.
- Ecco le
ragioni del loro protagonismo nell'opera di Eleonora Rossi. La
pittrice sembra, della sua realtà individuale, inseguire ciò
che è mutevole (da qui la continua, ossessiva presenza del
vortice); pare segretamente convinta che solo attraverso il
mutare dell'immaginazione si possa cogliere il rapporto tra
l'immutabile e il transitorio. E allora l'intreccio di mente e
mani, attraverso lo strumento della memoria, fornisce il
materiale per la spinta creativa; in modo da decantare gioie e
dolori, serenità e tragedia in un flusso di emozioni che non
sempre si concretizzano in immagini gradevoli e accattivanti.
E non lo sono proprio perché vogliono rappresentare un mondo
interiore in palpitazione che tende ad allacciare con la
realtà esterna un rapporto fatto di armonie, ma anche di
ruvide discontinuità.
- Ilario Luperini Aprile 2001
-
Luoghi di esposizione:
Eleonora Rossi
V. del Gallo,19 LUCCA
Telefono 0583.467775
Per scrivere al pittore
| Tecniche
Prevalenti |
| olio |
tempera |
acrilico |
acquarello |
matita |
pastello |
carboncino |
pennarello |
china |
minia
turista |
| X |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Soggetti
principali |
Supporti
|
| ritratti |
nature morte |
paesaggi |
architettonico |
altro.... |
tela |
cartone |
carta |
legno |
altro |
| X |
|
|
|
X |
X |
|
|
|
|
|